Descrizione
La sezione locale di ANPI, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato delle celebrazioni e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, organizza la 5ª edizione del Concorso d’arte “Silvana Loreti”, in collaborazione con il Centro sociale “Il Roseto” e con gli Amici dell’Arte.
Il concorso nasce con l’obiettivo di celebrare, attraverso le diverse tecniche artistiche, la fine della guerra, la Liberazione dal nazifascismo, la conquista della libertà e della pace. Un’occasione per riflettere, con il linguaggio dell’arte, sui valori della Resistenza, dell’antifascismo e della Costituzione.
Chi può partecipare
Il concorso è aperto a tutti. Ogni artista potrà presentare una sola opera, realizzata con piena libertà di stile e di supporto, sul tema della Resistenza, della guerra, della pace, dell’antifascismo o della Costituzione.
Le opere non dovranno superare i 70 cm di base e dovranno essere dotate di un supporto idoneo all’esposizione.
Modalità di partecipazione
Gli elaborati dovranno essere consegnati sabato 11 aprile 2026, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, presso il Centro sociale “Il Roseto”, c/o Borgo dei Servizi, via San Donato 74/28, Granarolo dell’Emilia.
Ogni opera dovrà riportare:
- titolo
- tecnica
- supporto
- dimensioni
L’artista dovrà inoltre indicare nome, cognome, indirizzo e-mail e recapito telefonico, compilando il modulo di partecipazione da inviare entro il 31 marzo 2026 all’indirizzo:
stefanocavallini1961@gmail.com
La partecipazione è gratuita.
Mostra e premiazione
Tutte le opere saranno esposte da lunedì 11 aprile a domenica 26 aprile 2026 presso il Centro sociale “Il Roseto”.
A ciascun partecipante verrà rilasciato un attestato e tutte le opere saranno inserite in un catalogo in formato elettronico.
Una giuria qualificata individuerà l’opera vincitrice, che diventerà l’immagine ufficiale delle celebrazioni della Festa della Liberazione 2027.
La premiazione si terrà domenica 26 aprile 2026 alle ore 16.00, alla presenza delle autorità cittadine. Al termine della cerimonia sarà possibile ritirare le opere.
Le associazioni organizzatrici, pur garantendo la massima cura dell’esposizione, non si assumono responsabilità per eventuali danni o furti. Non è previsto alcun rimborso a qualsiasi titolo.
Un’iniziativa che rinnova l’impegno della comunità nel custodire e trasmettere la memoria storica, attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Il concorso nasce con l’obiettivo di celebrare, attraverso le diverse tecniche artistiche, la fine della guerra, la Liberazione dal nazifascismo, la conquista della libertà e della pace. Un’occasione per riflettere, con il linguaggio dell’arte, sui valori della Resistenza, dell’antifascismo e della Costituzione.
Chi può partecipare
Il concorso è aperto a tutti. Ogni artista potrà presentare una sola opera, realizzata con piena libertà di stile e di supporto, sul tema della Resistenza, della guerra, della pace, dell’antifascismo o della Costituzione.
Le opere non dovranno superare i 70 cm di base e dovranno essere dotate di un supporto idoneo all’esposizione.
Modalità di partecipazione
Gli elaborati dovranno essere consegnati sabato 11 aprile 2026, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, presso il Centro sociale “Il Roseto”, c/o Borgo dei Servizi, via San Donato 74/28, Granarolo dell’Emilia.
Ogni opera dovrà riportare:
- titolo
- tecnica
- supporto
- dimensioni
L’artista dovrà inoltre indicare nome, cognome, indirizzo e-mail e recapito telefonico, compilando il modulo di partecipazione da inviare entro il 31 marzo 2026 all’indirizzo:
stefanocavallini1961@gmail.com
La partecipazione è gratuita.
Mostra e premiazione
Tutte le opere saranno esposte da lunedì 11 aprile a domenica 26 aprile 2026 presso il Centro sociale “Il Roseto”.
A ciascun partecipante verrà rilasciato un attestato e tutte le opere saranno inserite in un catalogo in formato elettronico.
Una giuria qualificata individuerà l’opera vincitrice, che diventerà l’immagine ufficiale delle celebrazioni della Festa della Liberazione 2027.
La premiazione si terrà domenica 26 aprile 2026 alle ore 16.00, alla presenza delle autorità cittadine. Al termine della cerimonia sarà possibile ritirare le opere.
Le associazioni organizzatrici, pur garantendo la massima cura dell’esposizione, non si assumono responsabilità per eventuali danni o furti. Non è previsto alcun rimborso a qualsiasi titolo.
Un’iniziativa che rinnova l’impegno della comunità nel custodire e trasmettere la memoria storica, attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Allegati
Documenti
A cura di
Ultimo aggiornamento pagina: 27/02/2026 19:55:11