Descrizione
Un importante passo avanti per la ricerca e l’innovazione in ambito agroalimentare prende forma a Cadriano, nel territorio del nostro Comune. Lunedì 20 aprile, presso l’Azienda agraria sperimentale dell’Università di Bologna, saranno inaugurate nuove infrastrutture all’avanguardia realizzate grazie ai fondi del PNRR, nell’ambito del progetto Agritech.
L’iniziativa segna un momento significativo per lo sviluppo dell’agricoltura di precisione, la digitalizzazione dei sistemi produttivi e la sostenibilità ambientale, confermando il ruolo del territorio come punto di riferimento per la ricerca applicata al settore agroalimentare.
Alla cerimonia di inaugurazione, in programma nel pomeriggio, parteciperanno il rettore dell’Università di Bologna Giovanni Molari, il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e Giovanni Dinelli, direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. Presente anche il sindaco di Granarolo dell’Emilia, Alessandro Ricci, che prenderà parte al taglio del nastro insieme alle autorità.
Durante il tour inaugurale saranno presentate alcune delle nuove infrastrutture: una pista di prova dedicata alla sicurezza dei trattori agricoli, anche a guida autonoma, una camera semianecoica per test sulla compatibilità elettromagnetica e il Living Lab “Dca” per lo studio e la conservazione di frutta e ortaggi in celle ad atmosfera controllata dinamica.
Particolare rilievo assumono i biotroni, vere e proprie “super-serre” altamente tecnologiche che consentono di controllare in modo preciso tutti i parametri ambientali – temperatura, umidità, luce (intensità e spettro), concentrazione di CO₂, acqua e nutrienti. Strumenti fondamentali per studiare le risposte delle piante ai cambiamenti climatici, testare nuove varietà più resistenti e sviluppare tecniche sempre più avanzate di agricoltura di precisione.
Le nuove infrastrutture rappresentano un investimento strategico che rafforza il sistema della ricerca locale e contribuisce alla costruzione di modelli produttivi più innovativi, sostenibili ed efficienti, con ricadute positive per l’intero comparto agricolo.
L’iniziativa segna un momento significativo per lo sviluppo dell’agricoltura di precisione, la digitalizzazione dei sistemi produttivi e la sostenibilità ambientale, confermando il ruolo del territorio come punto di riferimento per la ricerca applicata al settore agroalimentare.
Alla cerimonia di inaugurazione, in programma nel pomeriggio, parteciperanno il rettore dell’Università di Bologna Giovanni Molari, il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e Giovanni Dinelli, direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. Presente anche il sindaco di Granarolo dell’Emilia, Alessandro Ricci, che prenderà parte al taglio del nastro insieme alle autorità.
Durante il tour inaugurale saranno presentate alcune delle nuove infrastrutture: una pista di prova dedicata alla sicurezza dei trattori agricoli, anche a guida autonoma, una camera semianecoica per test sulla compatibilità elettromagnetica e il Living Lab “Dca” per lo studio e la conservazione di frutta e ortaggi in celle ad atmosfera controllata dinamica.
Particolare rilievo assumono i biotroni, vere e proprie “super-serre” altamente tecnologiche che consentono di controllare in modo preciso tutti i parametri ambientali – temperatura, umidità, luce (intensità e spettro), concentrazione di CO₂, acqua e nutrienti. Strumenti fondamentali per studiare le risposte delle piante ai cambiamenti climatici, testare nuove varietà più resistenti e sviluppare tecniche sempre più avanzate di agricoltura di precisione.
Le nuove infrastrutture rappresentano un investimento strategico che rafforza il sistema della ricerca locale e contribuisce alla costruzione di modelli produttivi più innovativi, sostenibili ed efficienti, con ricadute positive per l’intero comparto agricolo.
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Ultimo aggiornamento pagina: 16/04/2026 17:28:49