Descrizione
A seguito del crescente numero di eventi meteorologici intensi che provocano piene improvvise e l’accumulo di tronchi, rami e materiale vegetale negli alvei dei corsi d’acqua, l’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ha disposto, limitamente all’anno 2026, l’autorizzazione alla raccolta manuale del legname caduto o trasportato dalle piene.
L’iniziativa ha l’obiettivo di ridurre il rischio idraulico, prevenire possibili danni a opere idrauliche e infrastrutture e contribuire alla sicurezza del territorio e delle persone.
L’autorizzazione riguarda:
- i corsi d’acqua del bacino del Fiume Reno
- anche i tratti arginati di pianura
- esclusivamente per usi personali e domestici, senza finalità commerciali
L’iniziativa ha l’obiettivo di ridurre il rischio idraulico, prevenire possibili danni a opere idrauliche e infrastrutture e contribuire alla sicurezza del territorio e delle persone.
L’autorizzazione riguarda:
- i corsi d’acqua del bacino del Fiume Reno
- anche i tratti arginati di pianura
- esclusivamente per usi personali e domestici, senza finalità commerciali
Come fare richiesta
La raccolta è consentita previa semplice comunicazione scritta da inviare a:
Agenzia per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile – Ufficio Territoriale di Bologna
📍 Viale della Fiera 8, 40127 Bologna
📧 stpc.bologna@regione.emilia-romagna.it
📧 stpc.bologna@postacert.regione.emiliaromagna.it
Per conoscenza, la comunicazione va inviata anche al Comune territorialmente interessato.
L’attività potrà iniziare solo dopo 10 giorni dall’invio, in assenza di indicazioni, prescrizioni o divieti da parte dell’Autorità idraulica.
Cosa indicare nella comunicazione
- nome, indirizzo e recapito telefonico del richiedente
- corso d’acqua e tratto interessato
- periodo previsto per la raccolta
La modulistica standard è disponibile sul sito regionale:https://protezionecivile.regione.emiliaromagna.it/servizi/richieste-uffici/raccolta-legname
(sezione Bologna)
Regole e prescrizioni principali
La raccolta deve avvenire nel rispetto delle seguenti condizioni:
- solo raccolta manuale di legna già sradicata (vietato tagliare piante ancora radicate)
- massimo 250 quintali annui per autoconsumo
- utilizzo prioritario di piste e strade esistenti, senza alterare lo stato dei luoghi
- taglio consentito solo con motosega o strumenti manuali
- vietato l’accesso con mezzi a motore nell’alveo
- obbligo di rimuovere anche la ramaglia
- adozione di tutte le misure di sicurezza, soprattutto in caso di maltempo o piene improvvise
- eventuali danni a persone o beni restano a carico dei soggetti esecutori
Per le aree comprese nel sistema delle aree protette potrà essere necessario il parere dell’Ente competente.
La raccolta è consentita previa semplice comunicazione scritta da inviare a:
Agenzia per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile – Ufficio Territoriale di Bologna
📍 Viale della Fiera 8, 40127 Bologna
📧 stpc.bologna@regione.emilia-romagna.it
📧 stpc.bologna@postacert.regione.emiliaromagna.it
Per conoscenza, la comunicazione va inviata anche al Comune territorialmente interessato.
L’attività potrà iniziare solo dopo 10 giorni dall’invio, in assenza di indicazioni, prescrizioni o divieti da parte dell’Autorità idraulica.
Cosa indicare nella comunicazione
- nome, indirizzo e recapito telefonico del richiedente
- corso d’acqua e tratto interessato
- periodo previsto per la raccolta
La modulistica standard è disponibile sul sito regionale:https://protezionecivile.regione.emiliaromagna.it/servizi/richieste-uffici/raccolta-legname
(sezione Bologna)
Regole e prescrizioni principali
La raccolta deve avvenire nel rispetto delle seguenti condizioni:
- solo raccolta manuale di legna già sradicata (vietato tagliare piante ancora radicate)
- massimo 250 quintali annui per autoconsumo
- utilizzo prioritario di piste e strade esistenti, senza alterare lo stato dei luoghi
- taglio consentito solo con motosega o strumenti manuali
- vietato l’accesso con mezzi a motore nell’alveo
- obbligo di rimuovere anche la ramaglia
- adozione di tutte le misure di sicurezza, soprattutto in caso di maltempo o piene improvvise
- eventuali danni a persone o beni restano a carico dei soggetti esecutori
Per le aree comprese nel sistema delle aree protette potrà essere necessario il parere dell’Ente competente.
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Ultimo aggiornamento pagina: 23/01/2026 08:00:15