L'associazione "Oasi 44 gatti odv" si è costituita nel 2018 per gestire al meglio l'oasi felina di Granarolo, che nacque nel 2002.

I volontari dell'associazione accolgono i randagi e i gatti abbandonati, curano i gatti ammalati, salvano i gatti feriti trovati sul territorio, sostengono le colonie feline, portano a sterilizzare i gatti e cercano una famiglia accogliente per tutti. 

Cristina Bonazzi, presidente dell'associazione, presenta con orgoglio i risultati del lavoro dei 14 soci volontari e dei collaboratori che nel 2017 hanno salvato, curato e dato in adozione 137 gatti. "Siamo diventati una grande famiglia e ringraziamo i tanti cittadini che ci sostengono portandoci cibo, coperte e donando qualcosa per le spese veterinarie". 

Cristina inoltre invita tutti i proprietari di gatti ad alcune riflessioni: "è ancora diffuso il pensiero errato che la sterilizzazione sia inutile o addirittura dannosa. Chiediamo ai cittadini che hanno un gatto, che sia maschio o femmina, di farlo sterilizzare dal proprio veterinario, chi invece gestisce un gruppo di gatti spontanei può far censire la colonia dal Comune per accedere alle sterilizzazioni presso i veterinari dell’Ausl (a carico del Comune) e noi volontari forniamo aiuto nella cura e nella cattura dei gatti da portare all’ASL. Nonostante questi aiuti previsti dalla legge anche quest’anno abbiamo assistito svariate colonie e spesso chi le gestisce non vuole sterilizzare né le femmine né i maschi. Il risultato è che nascono tante cucciolate che poi hanno bisogno di cibo, di cure veterinarie e che devono essere date in adozione se non si vuole che la colonia aumenti a dismisura.

Chi adotta un gatto deve fare una scelta consapevole: un gatto ha bisogno di cibo adeguato, di cure veterinarie, di avere un riparo e di stare al sicuro e non meno importante è necessario pensare a chi se ne possa occupare quando si va in ferie. Un gatto ben accudito può vivere fino a 15-20 anni, bisogna pensare sul lungo termine altrimenti è meglio evitare di adottarlo.In oasi felina sono arrivati parecchi gatti domestici quest’anno di persone che li hanno abbandonati illegalmente davanti alla nostra struttura, nel centro abitato o in campagna. Questi gatti se non trovano subito un nuovo padrone fanno fatica a mangiare adeguatamente, soffrono dell’abbandono e diventano apatici, si ammalano o ancor peggio rischiano di essere investiti. Chiediamo ai cittadini di collaborare e qualora non possano più tenere il proprio gatto chiediamo di mettere annunci presso negozi di animali, veterinari e sui social per trovargli una nuova famiglia risparmiandogli lo strazio della vita di strada."