Sorveglianza-e-controllo-dell-infezione-da-virus-West-Nile-la-migliore-prevenzione-e-evitare-le-punture-di-zanzara

Il sistema di sorveglianza della Regione Emilia Romagna ha rilevato una circolazione del Virus West Nile nelle zanzare del genere (zanzara domestica) della bassa pianura modenese e bolognese, a nord della Via Emilia, nell’area della bassa pianura della Provincia di Bologna al confine con quella di Ferrara, nella fattispecie nei Comuni di Molinella e Anzola Emilia. Tale situazione conferma il livello di rischio 2b(possibilità di epidemia moderata) previsto dal piano regionale per il 2014, che comporta la messa in atto di interventi di controllo del vettore e di prevenzione dell’infezione nell’uomo.

Ad oggi non sono stati segnalati casi umani o equini.

Per ridurre la possibilità che si diffonda la malattia nell’uomo, i comuni intensificheranno il contrasto alla proliferazione della zanzara con ulteriori interventi di lotta antilarvale e contro le zanzare adulte in occasioni di manifestazioni pubbliche all’aperto, e con le attività di controllo e sostegno agli interventi di lotta antilarvale effettuata dai privati.

Il Dipartimento di Sanità Pubblica, su richiesta e in collaborazione con gli Uffici Ambiente dei comuni e altri referenti tecnici, si è attivato per effettuare sopralluoghi mirati presso le residenze protette, le scuole, i centri sportivi e ed altri siti o strutture sensibili del territorio, per verificare la presenza d’infestazioni della zanzara e valutare la necessità di eventuali interventi adulticidi straordinari. In tutta la regione è stata incrementata la sorveglianza entomologica e veterinaria anche con catture di zanzare e di uccelli selvatici (il potenziale serbatoio del virus) per raccogliere maggiori informazioni sull’entità della circolazione virale. La Regione Emilia Romagna ha attivato, in collaborazione con le Aziende Sanitarie, misure di controllo specifiche sulle donazioni di sangue e di organi nelle aree interessate.

La WND (West Nile Disease) è una malattia provocata dal Virus West Nile. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. Sintomi: la maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo; circa il 20% presenta sintomi leggeri quali febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, manifestazioni cutanee che possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell’età della persona; i sintomi più gravi si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette (1 persona su 150) e comprendono febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma. Alcuni effetti neurologici possono essere permanenti. Nei casi più gravi (circa 1 su mille) il virus può causare un’encefalite letale. La forma grave della malattia interessa principalmente le persone anziane o con ridotta efficienza del sistema immunitario.

La migliore misura di prevenzione della malattia consiste nell’evitare le punture di zanzara.

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