Il fenomeno dell'abbandono dei cani e degli animali domestici ha purtroppo il suo apice in estate, in quanto alcune persone che vanno in vacanza pensano che sia impossibile o troppo costoso prendersi cura dei loro piccoli amici a quattro zampe e credono di risolvere il problema in maniera drastica.

Molte strutture turistiche accettano cani e gatti e, se proprio non è possibile portarli con sé in vacanza, esistono le pensioni per gli animali domestici nelle quali vengono accuditi nei periodi di assenza del resto della famiglia.

Nella maggior parte dei casi, soprattutto per i cani, l'abbandono costituisce una condanna a morte, a causa della difficoltà che l'animale avrà nel trovare cibo e acqua. Da giugno a fine agosto in Italia sono circa 60mila i cani "dimenticati" sulle strade, davanti ai canili o vicino ai luoghi di villeggiatura. Il problema ha dei risvolti anche dal punto di vista della sicurezza, perché gli animali che vagano abbandonati su strade e autostrade, spesso sono causa di incidenti.

Ricordiamo inoltre che abbandonare un animale, oltre ad essere un atto crudele e degradante, è anche vietato dal codice penale: l'articolo 727 prevede infatti l'arresto fino a un anno o un'ammenda da mille a 10mila euro.

Se si avvista un cane abbandonato nelle strade del territorio comunale, si dovrebbe provare ad avvicinare l'animale e, se mansueto, accoglierlo e condurlo in un'area recintata. Dopodiché, contattare la Polizia Municipale (tel. 0516004110) affinché possa, a sua volta, contattare il canile convenzionato. Se ciò dovesse accadere fuori dall'orario di apertura dei servizi comunali, si dovrebbe accogliere il cane fino al giorno successivo.

Segnaliamo inoltre che dal 1° luglio al 31 agosto è attivo un numero verde nazionale 800.137.079 al quale, 24 ore su 24, è possibile segnalare i casi di abbandono sulle strade(http://www.poliziadistato.it/articolo/view/29860/).