Referendum-sulla-fusione-Castenaso-Granarolo-dell-Emilia-si-vota-domenica-7-ottobre-dalle-7-alle-23

Domenica 7 ottobre 2018, dalle 7 alle 23, gli elettori dei Comuni di Castenaso e Granarolo dell’Emilia nella Città metropolitana di Bologna, ovvero coloro che avranno compiuto entro il 7 ottobre 2018 il 18° anno di età, saranno chiamati a votare per il referendum consultivo relativo al progetto di legge “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Castenaso e Granarolo dell’Emilia nella Città metropolitana di Bologna”.

Dove si vota

I cittadini dovranno recarsi presso il proprio seggio/sezione di appartenenza, indicato nella tessera elettorale. 
Sezioni 1 e 5:        Borgo Servizi, in via S. Donato 74/5 a Granarolo 
Sezioni 6, 7 e 9:    Borgo Servizi, in via S. Donato 74/11 a Granarolo 
Sezione 4:             Centro civico di Lovoleto, in via Larghe 2 a Lovoleto 
Sezioni 2 e 8:        Centro civico di Quarto Inferiore, in via Pertini 10 a Quarto Inferiore
Sezione 3:             Centro civico di Cadriano, in via Massarenti 1 a Cadriano

Cosa serve per votare

E' necessario recarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.

Per richiedere la tessera elettorale occorre rivolgersi all'Ufficio Elettorale in Municipio, aperto tutti i giorni negli orari dell'URP e nei seguenti orari di apertura straordinaria:

  • Venerdì 5 ottobre dalle 8.00 alle 18.00
  • Sabato 6 ottobre dalle 8.30 alle 18.00
  • Domenica 7 ottobre dalle 7.00  alle 23.00

Come si vota

L'elettore riceverà due schede: una grigia per il quesito n. 1 (fusione dei comuni) e una rosa per il quesito n. 2 (scelta della denominazione del nuovo comune)

1) Volete voi che i Comuni di Castenaso e Granarolo dell’Emilia nella Città metropolitana di Bologna siano unificati in un unico Comune mediante fusione?

2) Con quale dei seguenti nomi volete sia denominato il nuovo Comune?

a) Castenaso Granarolo;

b) Villanuova dell’Emilia;

c) Villagrande;

d) Terre Villanoviane;

e) Castegranaro

L’elettore ha la facoltà di votare per uno solo dei quesiti, ritirando una sola scheda.

L'elettore vota tracciando sulla scheda, con la matita, un segno sulla risposta da lui prescelta o, comunque, nel rettangolo che la contiene. Ne consegue che sulla scheda relativa al quesito n. 1 l’elettore può tracciare un solo segno sulla risposta “si” o sulla risposta “no”, mentre sulla scheda relativa al quesito n. 2 l’elettore può tracciare un solo segno sul nome da attribuire al nuovo comune, scegliendo tra le opzioni, tutte di medesimo valore, riportate nella scheda

Si ha nullità della scheda quando la volontà dell’elettore si sia manifestata in modo non univoco e non sussiste pertanto alcuna possibilità di identificare la risposta prescelta. Pertanto se l’elettore sulla scheda relativa al quesito n. 1 ha tracciato un segno su entrambe le risposte si ha nullità della scheda, così come si ha nullità della scheda se l’elettore ha tracciato due o più segni su quella relativa al quesito n. 2, non essendosi in entrambi i casi manifestata in modo univoco la volontà di espressione del voto dell’elettore.

Per ulteriori informazioni consulta la sezione informativa dedicata al referendum oppure contatta l'Ufficio Elettorale: