Referendum-Costituzionale-del-29-marzo-entro-l-8-febbraio-gli-elettori-residenti-all-estero-devono-presentare-richiesta-di-voto

In vista della prossima consultazione referendaria del 29 marzo 2020, sulla riduzione del numero dei parlamentari, si informa quanto segue.

GLI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO 

Gli elettori residenti all'estero votano per corrispondenza all'estero, fatta salva la loro facoltà di venire a votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, valida per un'unica consultazione. L’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio. Le opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

TERMINI PER ESPRIMERE L’OPZIONE

Il diritto di optare per il voto in Italia degli elettori residenti all'estero deve essere esercitato entro l'8 febbraio 2020, decimo giorno successivo all'indizione del referendum come previsto dall'art. 1 comma 3 della legge 459/2001.

COME ESPRIMERE L’OPZIONE

Compilare preferibilmente l’apposito modulo d'opzione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, di seguito allegato. Il suddetto modulo d’opzione potrà comunque essere reperito anche presso i Consolati, i patronati, le associazioni, i “Comites” oppure in via informatica sul sito del predetto Ministero www.esteri.it o su quello del proprio Ufficio consolare.

MODALITA' DI TRASMISSIONE MODULO

L'opzione, dovrà pervenire all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore, unitamente a fotocopia di un documento d'identità nelle seguenti modalità:

  1. consegna a mano;
  2. invio postale* o telematico.

*Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertare la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Apri il modulo d'opzione

 

Per ulteriori informazioni invitiamo a rivolgersi all'Ufficio Elettorale: