L-invito-alla-solidarieta-del-sindaco

Nell'ultima diretta Facebook di giovedì 26 marzo, il sindaco Ricci ha fornito un aggiornamento della situazione ed invitato i cittadini non solo a continuare a rispettare le misure per contrastare la diffusione del Coronavirus, ma a fare "rete" per sostenere insieme le persone più fragili della comunità, che in questo momento hanno più bisogno di aiuto e di supporto.

Le azioni messe in campo per governare l'emergenza e ridurre i contatti stanno producendo i primi risultati positivi: negli ultimi giorni si sta infatti consolidando la tendenza di una riduzione significativa dei casi positivi in termini percentuali e di un aumento del numero dei tamponi che vengono fatti in regione (4350 nella giornata di ieri), come riferito anche dal Commissario regionale Venturi nella quotidiana conferenza stampa. Il numero di contagiati del territorio comunale è di 15 persone e si sono ridotte in modo consistente le persone in isolamento fiduciario (32), numero che comprende anche le persone rientrate dall'estero a cui viene chiesto di rispettare le misure della quarantena.

"Questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia - sottolinea il sindaco - ma che dobbiamo continuare a mantenere un atteggiamento responsabile e rispettare le misure in vigore, che sappiamo richiedere a tutti importanti sacrifici, ancor più alle famiglie con bambini e situazioni di fragilità. Ci vorrà tempo per tornare alle abitudini quotidiane, ma solo comportandoci in questo modo usciremo da questa situazione."

Le Forze dell'Ordine confermano che la situazione è sotto controllo e che i risultati dei controlli sono positivi: le uniche situazioni di criticità, di difficile soluzione, riguardano le file ai supermercati in alcuni momenti della giornata, che però evidenziano un generale atteggiamento di collaborazione da parte dei cittadini.

"La fila nei supermercati non è una situazione risolvibile facilmente, è un problema diffuso ovunque - commenta Ricci -. Se non si è ancora trovata una soluzione una ragione ci sarà. Abbiamo invitato i gestori a garantire con continuità l'approvvigionamento e il rifornimento delle scaffalature, per assicurare di trovare ciò che serve anche a chi arriva in prossimità dell'orario di chiusura. Alla Coop viene garantito l'accesso privilegiato al personale medico-sanitario e ai volontari, che sta fronteggiando in prima linea l'emergenza sanitaria."

L'assessore alla Protezione Civile Cesare Landi sta coordinando, insieme ai volontari, il servizio di consegna a domicilio da parte di tutti i forni del territorio, soprattutto alle persone anziane che sono abituate a comprare ogni giorno il pane fresco, per ridurre il più possibile le occasione di uscita da casa e ridurre il rischio di contagio.

L'Amministrazione Comunale sta ripensando alla programmazione delle iniziative dei prossimi mesi e ha già annullato l'evento del Carnevale primaverile che era stato spostato al 26 aprile.

Sulla pagina Facebook Città di Granarolo dell'Emilia vengono pubblicati ogni giorno notizie e aggiornamenti e, negli ultimi giorni, nuove proposte e indicazioni per le famiglie con bambini per alleggerire le giornate e convivere meglio in questa situazione.

Le scuole materne e il nido d'infanzia comunali stanno pubblicando quotidianamente proposte di attività per i bambini 0-6 anni sul nuovo canale youtube L'Officina delle Idee al seguente link https://www.youtube.com/channel/UCeX5ga58AEhOTMTB_Sx64IA.

Infine, il sindaco ha parlato di un tema che sta molto a cuore all'Amministrazione e riguarda le persone anziane e le persone con fragilità, invitando i cittadini a segnalare situazioni di criticità che riguardano vicini di casa che vivono soli o famiglie che possono aver bisogno di supporto e conforto. I numeri da contattare sono il Servizio Sociale comunale - che risponde al numero 0516004321, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 - e il Telefono Amico gestito dai volontari - che risponde ai numeri telefonici 0516004311 o 0516004313dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20.

Il Sindaco invita i cittadini a far emergere la dimensione di comunità e lo spirito di solidarietà in questa fase difficile e complicata.

"Ognuno di noi può fare qualcosa per gli altri in questo momento difficile. Ringrazio chi lo sta già facendo e chiedo a tutti di guardarsi intorno e compiere un gesto di solidarietà verso chi ne ha bisogno: ci sono persone che non conoscono neppure l'esistenza dei social, ma che possono aver bisogno di noi, anche solo di una telefonata, e sapere che intorno a loro c'è una comunità che non li lascia soli in questo momento. Queste persone lo apprezzeranno molto e se ne ricorderanno quando quest'emergenza sarà finita."