Attivita-commerciali-contributi-regionali-per-la-riqualificazione

Le attività commerciali e di pubblico esercizio presenti nel territorio possono partecipare a un bando regionale che mette a disposizione contributi finalizzati a promuoverne la riqualificazione e la valorizzazione.

Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal 18 febbraio fino al 18 marzo ed è prevista un'ulteriore finestra dal 15 settembre al 29 ottobre.

Possono fare domanda le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che, al momento della domanda:

  • esercitano un'attività commerciale al dettaglio in sede fissa, anche stagionale, avente i requisiti di esercizio di vicinato ai sensi della vigente normativa (art. 4, comma 1, lettera d del D.Lgs. n. 114/1998);
  • esercitano, anche in forma stagionale, una attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e/o bevande ai sensi della vigente normativa (art. 2, comma 2 della L.R. n. 14/2003);
  • svolgono l’attività in uno dei settori di attività Ateco 2007 ammissibili indicati nel bando.

I progetti finanziabili devono riguardare la riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività e delle relative pertinenze, oppure l'offerta di nuovi prodotti e/o servizi alla clientela e/o per il loro miglioramento o consolidamento anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali.

Le spese ammissibili sono:

  • opere edili, murarie e impiantistiche connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture in cui si svolge l’attività;
  • consulenze di progettazione, direzione lavori e collaudo, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività (nella misura massima del 10% delle spese di cui alla precedente voce);
  • acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela, nonché di sistemi per la vendita di prodotti sfusi e di vuoto a rendere;
  • acquisto di dotazioni informatiche (hardware), per l’acquisto di software e relative licenze d’uso, di servizi di cloud computing funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela, nonché per la realizzazione di siti internet ed e-commerce, con esclusione delle spese relative alla manutenzione ordinaria, all’aggiornamento e alla promozione;
  • acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how;
  • acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti e/o richiesti per la presentazione delle domanda (nella misura massima del 10% delle spese elencate precedentemente).

Il contributo previsto, a fondo perduto, è concesso nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile e non potrà comunque eccedere l’importo di 30.000 € (la dimensione minima di investimento ammesso è pari a 15.000 €). Il contributo potrà essere incrementato:

  • del 5% qualora i progetti prevedano una ricaduta positiva sull’occupazione, siano presentati da imprese giovanili e/o femminili, abbiano rating di legalità e/o sono appartenenti ai settori della S3; 
  • del 10% nel caso in cui, al momento della domanda, i soggetti proponenti operino, con riferimento alle sedi operative/unità locali dove si realizza l’intervento, in locali presi in locazione con contratti regolarmente registrati.

Le domande di contributo dovranno essere presentate tramite la piattaforma web Sfinge 2020 all’interno delle scadenze di seguito indicate:

  • 1° finestra: dalle ore 10.00 del giorno 18 febbraio 2020 alle ore 13.00 del giorno 18 marzo 2020 (è prevista una chiusura anticipata della finestra al raggiungimento di 150 domande presentate);
  • 2° finestra: dalle ore 10.00 del giorno 15 settembre 2020 alle ore 13.00 del giorno 29 ottobre 2020 (è prevista una chiusura anticipata della finestra al raggiungimento di 150 domande presentate).

Bando e modulistica

Faq - Domande e risposte

Per ulteriori informazioni invitiamo a:

  • consultare la pagine web dedicata del sito della Regione E-R;
  • contattare lo Sportello Imprese regionale: dal lunedì al venerdì, 9.30-13.00 (tel. 848.800.258 chiamata a costo tariffa urbana, secondo il proprio piano tariffario - e-mail: infoporfesr@regione.emilia-romagna.it);
  • contattare l'Help desk Sfinge2020: aprire una segnalazione tramite la voce Segnalazioni dall'applicativo Sfinge 2020 oppure telefonare al numero 051.41.51.866.